Viaggi Emozionali
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Cosa sono i Parchi Letterari?

 

…sono angoli magici… luoghi d’ispirazione per grandi autori e poeti, luoghi ancora esistenti nel paesaggio. Qui la letteratura è la chiave per aprire la porta delle emozioni e dell’orgoglio della storia, della cultura autentica della gente…

 

 

…la letteratura, flora del pensiero, ha contribuito a formare ipotetici parchi che si sono nutriti di terra, panorami e pietre per comporre le parole dettate dai luoghi dell’ispirazione. Luoghi da visitare lungo un itinerario di storia, arricchito da momenti di arte e riposo sotto l’albero del viaggiatore, come viene comunemente chiamato il Ravenala che cresce in Madagascar, le cui foglie concave raccolgono e conservano la rugiada per nutrire il viandante assetato…

 

I Parchi Letterari diventano mete obbligate per le scuole. L’interlocutore in questi spazi vede concretizzarsi il sapere che fino ad allora ha letto sui libri. Un percorso letterario ti permette di rivivere le emozioni che lo scrittore ha trasmesso attraverso la sua opera. A Galtellì si respira ancora  l’aria di Canne al Vento…

 

Il Parco Letterario, offrendo ai suoi utenti il fatto stesso di vivere a stretto contatto con la natura e le persone rendono più facile il dialogo, la conoscenza, la comprensione di abitudini e mentalità diverse, vuole essere il mezzo per offrire percorsi interculturali di insegnamento-apprendimento. 

 

 

PROGRAMMA

 

Arrivo a Galtellì

Incontro con il Cantastorie e inizio della visita agli ambienti deleddiani; segue il percorso museale.

 

Chiesa San Pietro (XI sec.), con affreschi datati al XIII sec.

Casa delle Dame Pintor dove la Deledda fu ospite e trasse ispirazione per scrivere il romanzo Canne al Vento

Chiesa del SS: Crocifisso (XXII)

Sa Domo ‘e su Milesu, personaggio di Canne al Vento 

Sa Domo ‘e Don Predu, ricco proprietario di Galte e protagonista del romanzo

Sa Domo e Zia Kallina, l’Usuraia, personaggio del romanzo

Visita alla Porta del Parco, antica casa di Galte adibita all’accoglienza dei visitatori e alle informazioni turistiche.

 

Pranzo presso uno dei ristoranti del paese

 

Visita a “Sa domo ‘e sos Marras”, antica casa padronale del XVIII sec. adibita a Museo Etnografico.