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Breve storia di Galtelli

Galtelli è un delizioso borgo medioevale sardo, noto per essere il paese di ambientazione del celebre romanzo “Canne al Vento” della scrittrice Grazia Deledda.

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Ai piedi del monte Tuttavista, su un particolare altopiano calcareo, sorge questo paesino veramente antico, infatti i vari siti archeologici comprendono strutture nuragiche e tombe che dimostrano che era già abitato fin dalla preistoria.

Un luogo con tanta storia

Data la sua posizione geografia, Galtelli è ricco di bellezze naturali come per esempio i sentieri di montagna pieni di moltissime varietà di piante, ma anche la caratteristica roccia forata, luogo di grande interesse per escursionisti e appassionati di arrampicate. Non dista tanto dalla costa, le spiagge di Orosei e Cala Gonone sono vicinissime da raggiungere. Da non dimenticare il parco comunale Malicas, una vasta zona verde che racchiude arbusti e piante di diverse specie e che fa da cornice a un Castello risalente a più di un secolo fa.

Altri siti di interesse sono la Cattedrale romanica di San Pietro, al cui interno si possono ammirare affreschi bizantini e l'antica casa padronale Domo de Marras, oggi Museo Etnografico in cui è stata ricreata la vita dei pastori. Anche il Castello di Pontes, costruito intorno al 1070, rappresenta un simbolo del potere che il villaggio aveva a quel tempo ed è un luogo da visitare per gli amanti di archeologia.

Come si accennava prima, Galtelli fa da scenario al romanzo “Canne al Vento” e ha avuto una vera e propria rinascita culturale grazie alla scrittrice Grazia Deledda. Potrete trovare la sua letteratura nel Parco Letterario Deleddiano che le è stato dedicato. Vengono organizzati anche dei tour nei luoghi da lei citati nel libro, proprio per far rivivere le scene narrate nel suo racconto, si visitano le chiese, il centro storico, la casa delle Dame Pintor.

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